Ferenc Farkas

Musique de Ugrócz for 3 guitars

4 melodies from the 18th century

this work exists on CD

Description: français | italiano

> Audio sample : no.3 Compliment-tanz
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Composed: 1987
Parts: 1) Preambulum - 2) Ad mensam - 3) Compliment-Tanz - 4) Serta saltationum hungarorum  
Durata: 10'
Publication :

Berben

Français

Dans les oeuvres pour trio de guitares de Ferenc Farkas, on décèle la maitrise parfaite de l’art du contrepoint du compositeur lorsqu’il revisite des thèmes tirés du patrimoine populaire magyar. Les choix harmoniques oscillent entre un modalisme archaïsant et l'adoption de  chromatismes et de dissonances hardies, le choix de la forme est très varié et expressif. La guitare est sondée dans toutes ses possibilités sonores, son riche potentiel de timbres est valorisé, les parties sont ordonnées selon des registres différents, mais sans être hiérarchisées : la voix aigüe s’apprécie autant que les textures raffinées plus graves.

Gianni Nuti

Italiano

Ferenc Farkas, nei suoi lavori per trio di chitarre palesa tutta la sua maestria nel rivisitare temi tratti dal patrimonio popolare magiaro con la migliore arte del contrappunto. Le scelte armoniche oscillano tra un modalismo arcaizzante e l'adozione di tonalità occasionalmente minate da cromatismi e dissonanze ardite, mentre la forma contiene un' ampia varietià espressiva nelle misure di preziose, coloratissime miniature. La chitarra è scandagliata lungo tutte le altezze, valorizzata per il suo ricco potenziale timbrico e le parti sono ordinate su registri diversi, ma senza costrizioni in rigide gerarchie d'importanza : l'orecchio della mente può assecondare il naturale fuoco sulla voce acuta come apprezzare i raffinati orditi più gravi.

La Musique de Ugròcz è un brano meno noto e tardivo, che rivisita, con alternanza di sequenze omoritmiche e stile imitativo, scene di vita cortigiana per versi brevi e scolpiti come slogan: ad accompagnare le portate luculliane di un banchetto, o passi di danza eleganti o ancora stornelli improvvisati in onore della vergine sposa.

Gianni Nuti